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La materia in condizioni di alta temperatura

Banconota che non brucia

Effetto: In questa dimostrazione viene incendiata una banconota autentica (ottenuta in prestito dal pubblico per un maggiore effetto) senza che questa venga danneggiata.
Principio: Quando una banconota viene immersa in una soluzione acquosa di etanolo, l'acqua impregna la carta filigranata mentre l'alcool viene confinato alla superficie; quando la banconota viene incendiata, sarà l'alcool a bruciare lasciando la banconota intatta e asciutta.
Materiale
occorrente:
- alcool etilico
- soluzione al 50% acqua/alcool etilico
- 1 banconota falsa, per esempio una proveniente da un gioco da tavolo
- pinza per crogioli a punte ripiegate in acciaio
Procedura: Farsi cedere in prestito dal pubblico una banconota di grosso taglio e, solo dopo averla ottenuta, spiegare che si procederà a incendiarla senza che questa venga danneggiata. Dimostrare preliminarmente l'esperimento con la banconota falsa; immergerla brevemente nella soluzione di alcool etilico, lasciare cadere l'eccesso di alcool e quindi, tenendo la banconota con le pinze di acciaio, avvicinare una fiamma (ATTENZIONE a eventuali gocciolamenti di alcool etilico che potrebbero incendiarsi).
La banconota brucerà fino a incenerirsi completamente. A questo punto ripetere l'esperimento con la banconota autentica ottenuta dal pubblico, ma stavolta utilizzare la soluzione acquosa di alcool etilico. Il pubblico non deve accorgersi che si sono usate due soluzioni differenti per le due diverse banconote, quindi è opportuno nascondere i recipienti contenenti le soluzioni dietro uno schermo.

Fiamme colorate

Effetto: In questa dimostrazione vengono preparate alcune fiamme colorate dall'effetto particolarmente attraente se mostrate al buio.
Principio: La formazione delle fiamme rossa e gialla può essere spiegata ricordando che i sali di alcuni particolari elementi, esposti al calore di una fiamma, volatilizzano, si atomizzano e i loro elettroni più esterni vengono eccitati ai livelli energetici superiori, dai quali rapidamente decadono emettendo energia.sotto forma di radiazioni luminose di lunghezza d'onda (e quindi di colore) caratteristica. Per quanto riguarda l'acido borico, esso, in presenza di acido solforico concentrato, forma con l'alcool etilico un estere volatile che brucia con caratteristica fiamma verde.
Materiale
occorrente:
- 3 capsule di porcellana a fondo piatto e bordo basso
- cotone idrofilo
- Alcool etilico
- Sali di Li (fiamma rossa) e Na (fiamma gialla), acido borico (fiamma verde)
- H2S04 concentrato.
Procedura: Porre in ciascuna delle tre capsule di porcellana un tampone di cotone idrofilo imbevuto di alcool etilico e abbondantemente cosparso di uno dei reattivi. Al tamponi cosparso di acido borico, aggiungere qualche goccia di acido solforico concentrate Avvicinare un fiammifero acceso e incendiare i tamponi. Ciascun crogiolo svilupperà una fiamma del colore corrispondente alla sostanza contenuta. L'esperimento è molto più spettacolare se eseguito al buio.

 
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